Benefit

Come ogni edizione, anche quest’anno l’intero ricavato del festival andrà a sostenere le spese processuali di compagni colpiti dalla repressione. Una parte andrà a sostenere le spese relative all’operazione “Bialystok” portata avanti dalla procura di Roma e che vede diversi compagni tutt’ora in carcere a cui vengono imputate delle azioni dirette. Tra loro c’è anche un amico che abbiamo conosciuto proprio a Inchiostri ribelli di qualche anno fa quando venne ad esibirsi sul nostro palco e a cui mandiamo il più caloroso dei nostri abbracci. Un’altra parte del benefit andrà a sostenere i compagni di Oulx, che da oltre due anni combattono la frontiera italo/francese a fianco dei migranti che tentano di attraversarla. Compagni che proprio per questo motivo sono stati colpiti da diciasette divieti di dimora, non solo da Oulx e dai paesi di frontiera ma anche da quei comuni che maggiormente sono attraversati dalla lotta no TAV. L’intento è chiaro: quello di allontanarli da tutte le lotte della val di Susa. Infine visto il recente sgombero della Magni*fica, la casa occupata delle donne a Firenze, una parte del benefit sarà destinata all’assemblea transfemminista. La Magni*fica è stato l’ultimo intento di creare uno spazio liberato dal patriarcato, in cui le persone potessero sentirsi al sicuro, a proprio agio; un luogo dove aprirsi al dialogo e al confronto collettivo tra varie soggettività ed individualità che subiscono la violenza di questa società.
La casa delle donne in soli tre giorni è riuscita a mostrare il suo enorme potenziale nonché a sottolineare la necessità di una presenza come questa nella nostra città. Ecco perché abbiamo deciso di supportarla, affinché possa rinascere più forte di prima.