Presentazione “I Signori della Cenere”

Domenica 4 Giugno
Ore 17:30 – Occupazione Viale Corsica

I Signori della Cenere
del collettivo di scrittura Tersite Rossi

I signori della cenereLa difficoltà anche solo di immaginare società autogestite, prive di gerarchia e del dominio dell’uomo sull’uomo (e dell’uomo sulla donna in particolare), è forse il più grande freno a mobilitarsi affinché questi cambiamenti prendano realmente vita. Si finisce anzi spesso col ritenere che i tratti più deprecabili delle nostre comunità siano diretta conseguenza della nostra “natura umana” e per tanto non modificabili. Ma è davvero così? Attraverso il loro romanzo il collettivo di scrittori Tersite Rossi ci porterà alla scoperta delle società gilaniche, società vissute per millenni fino al loro definitivo assoggettamento nel 1.500 A.C. circa, e che gli studi antropologici ci dicono pacifiche, dedite all’arte, paritarie tra i sessi e sostanzialmente egualitarie. Nel loro romanzo gli autori evidenziano quale pilastro portante di tali società il culto della Dea Madre, un culto della natura e della vita che non contemplava la violenza e il possesso e che anzi faceva della poligamia un carattere fondamentale degli aggregati umani. Se tutto ciò fosse vero, perché non se ne trova traccia nei libri di scuola? Perché la civiltà viene fatta iniziare con la storia delle prime organizzazioni statali (egizi, babilonesi, ecc.) e delle prime leggi (codice di Hammurabi 1.800 A.c.)? Nella fantasia degli autori, per volontà dei “Signori della cenere” e dei loro alleati. Globocrati e padroni delle maggiori multinazionali il cui unico scopo è mantenerci pacifici sudditi asserviti ai loro interessi, facili prede dei “lupi di Wall street” o pedine per cui il suicidio può essere la diretta conseguenza di un licenziamento. Alcuni dei protagonisti, questi, del romanzo che andremo a presentare domenica 4 Giugno in Viale Corsica 81. Vi aspettiamo.

Presentazione “La Piattaforma 21”

Venerdì 2 Giugno
Ore 15:30 – Occupazione Via del Leone

La piattaforma 21
di Mattia Pagliarulo

la piattaforma 21• Piattaforma 21 – 3° astropelago – Anno 230
Giornata densa di raggi.
Un ragazzino esce dal Palazzo del Quartiere e cavalcando un astrobus si reca in mensa. Riceve una telefonata.
«Ehi ciao, si sono alla mensa. Eh? Ah ok, ganzo!»

• Piattaforma 21 – 3° astropelago – Anno 215
Carl, Seconda e Gerd (si legge Gherd!) si conoscono da sempre. Tutti e tre sono cresciuti giocando insieme all’ombra di uno dei tanti condomini della P.A. (Palazzinaro Associati) nella zona astroletaria della 21, fuori dalla cinta muraria.
Una volta finita la scuola all’Astroletarservices e non potendosi permettere la permanenza sull’Isola Universitaria, Carl, Seconda e Gerd (si legge Gherd!) decidono di andare a vivere insieme in un appartamento della P.A.
Carl lavora alla Disheat Luxervice, Seconda in un deposito ELDÄS e Gerd è disoccupato.
Riusciranno a pagare l’affitto? No.

“La piattaforma 21” è la ventunesima isola del 3° astropelago di un universo altro. “La piattaforma 21” è anche il primo fumetto di più di una pagina (trenta) di Mattia Pagliarulo, che racconta la travagliata storia di quest’isola astrale, delle sue classi e di tre ragazzi, nati in quella sbagliata.