Manifesto

Torna Inchiostri Ribelli, e con esso il suo potenziale di critica e di proposta.
Le più svariate forme d’arte riempiranno questa quattro giorni mostrando un modo radicalmente diverso di stare insieme: un aggregato di colori che risalta ancor di più paragonato al grigiore quotidiano della nostra città fatta di localini e “angeli del bello”.
Un potenziale di ribellione artistica che continueremo a portare in città grazie al nuovo collettivo “Ribellarti”, nato in seno proprio a questo festival. Un cammino che vogliamo lungo e dove speriamo di incontrare sempre più amici e compagni. Un cammino nel quale la condivisione sia l’antidoto al senso di impotenza e solitudine che questa società ci provoca.
A scuola, a lavoro, con gli amici, il nostro  agire è costantemente influenzato dalla paura di sentirsi soli e dalla  minaccia di isolamento rispetto a un sistema che detta le proprie regole  ed emargina e criminalizza chiunque non accetti una vita preconfezionata  e subordinata.
Con Inchiostri Ribelli anche quest’anno la volontà è di dimostrare che quando ci si batte per un’alternativa all’esistente non si è mai soli.
Alla loro sicurezza e al loro decoro abbiamo parole ancor più potenti da contrapporre: solidarietà e complicità.
Come ogni anno, l’intero ricavato del festival andrà infatti in benefit.
Quest’anno  avremo uno sguardo rivolto a quello che è successo nella nostra città e uno (anzi due) al di fuori di essa. Aiuteremo a sostenere le spese legali di tre processi: quello per lo sgombero di Via Toselli, che ospitò due giornate della scorsa edizione del festival, quello per l’arresto, il 3 maggio a Torino, di sei compagn* da sempre in prima linea contro sfratti e centri di espulsione, basato su faziosi pretesti che hanno portato anche a una devastante perquisizione dell’Asilo occupato; e quello per la manifestazione antifascista che il 5 novembre alla Magliana, Roma, tentò di raggiungere un presidio di forza nuova incontrando però la polizia e la sua violenza.
Dove loro distruggono, noi costruiamo, con tutto l’entusiasmo di cui siamo capaci.