DOMENICA 27 – TEATRO: Il decoro illustrato – Tragedia!

Se, come dice Mark Fisher, è più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo, se cioè manca la possibilità di pensare un diverso sistema economico e una diversa organizzazione sociale, di che si occupa davvero la politica? Di decoro. Si occupa di fioriere, aiuole recintate, di panchine antibivacco, di scritte sui muri, di videosorveglianza, di controllo e soprattutto di selezionare chi può stare in città e chi non se lo merita. Sotto la maschera compita e sorridente della buona educazione, del buonsenso, dell’ordine c’è il cipiglio severo di chi si è autonominato “persona per bene” e lo sguardo paranoico di chi, dall’alto del suo privilegio, continua a condurre la lotta di classe contro i poveri. Filomena “Filo” Sottile questa volta sviscera il libro La buona educazione degli oppressi di Wolf Bukowski e si presenta nei duplici panni della punkastorie e della guida turistica alla città decorosa.

IL DECORO ILLUSTRATO

SABATO 26/DOMENICA 27 – Tattoo Circus

DOMENICA 22/H16.30 GIANLUCA DIANA e ANDROMALIS MARIEM HASSAN: IO SONO SAHARAUI

«Voz del Sahara»: questo è l’iconografico soprannome con cui Mariem Hassan è internazionalmente nota. Io sono saharaui ne è la biografia illustrata: un’appassionante storia al femminile che racconta di musica e resistenza civile.
In queste pagine la vita della cantante scorre parallela alle sue canzoni e alla storia del popolo del deserto. Le atmosfere auliche e spensierate dell’infanzia nomade, la giovinezza vissuta e stretta tra l’occupazione marocchina del Sahara Occidentale e poi l’esilio, i campi profughi in Algeria e la Spagna, gli amori, la famiglia, i figli, i primi dischi a suo nome e la fama internazionale. E sempre, sempre, come stella

polare la lotta per l’indipendenza del popolo saharaui.
Eppure, provate a sentirla, la sua musica. A vederla, qui. La gioia, la potenza del «blues del deserto», dell’haul di Mariem vi stupirà. Perché la musica saharaui è una meravigliosa miscela di suoni tradizionali, blues e mille altri rivoli della grande famiglia afroamericana. è musica del deserto, del Sahara possiede gli spazi: di carattere fortissimo ed aperta a storie altre. Come Mariem.

22 DOMENICA/H17 Immagini giustapposte in una deliberata sequenza @Csa nExt Emerson

Scopo del corso, produrre una serie di vignette o illustrazioni singole da poter leggere in sequenza con immagini e testo. La prima parte del corso racconta il media fumetto e le basi tecniche, nella seconda si sviluppano gli elaborati. Nell’arco di 3 ore ogni partecipante produrra’ 2 o piu’ immagini con qualsiasi tecnica rappresentativa. Quindi voi portate gli strumenti e io vi rivelo qualche trucco del mestiere.

Porta quello che vuoi, matite, tavoletta grafica o pc!

DOMENICA 29/Settembre H21 spettacolo teatrale “Itaglia” Occupazione Viale Corsica

Blanca Teatro presenta lo spettacolo “Itaglia”, terzo capitolo del progetto Terre di Nessuno, inerente il tema delle migrazioni.
Itaglia è una storia di schiavi. Di soldi. Di bisogni. Di paura. Di ingiustizia e sopraffazione. E di bugie. Ci sono i sogni, certamente. Ma non hanno spazio. C’è da vendere e da vendersi. Ci troviamo su una barca, davanti ad un lembo immaginario di costa del mediterraneo, di
sera, un uomo attende l’arrivo di qualcuno che potrebbe cambiargli la vita. Con lui c’è una
donna la cui la vita è cambiata ma non come avrebbe voluto. Le persone che arriveranno
sono pronte a pagare più di quel che possiedono anche solo per immaginarla una vita
nuova. Non ci sono buoni sentimenti sul piatto. Né soluzioni facili da proporre. Questo mondo non è un reality show, un blog in cui scambiarsi opinioni ben confezionate, un gruppo face book in cui darsi il buongiorno corredato di faccine. E’ invece un luogo terribile che toglie libertà e dignità a tutti coloro che non possono pagarsele.

SABATO/21settembre H18.00 K100 Fuegos Presentazione con “I vermi di rouge”

Autore milanese che da quasi 15 anni ha deciso di dedicare un po’ di tempo all’arte.

Fumetti, murales, installazioni, stickers, video e animazioni per un unico progetto satirico delle molteplici sfaccettature. 
Con il progetto “Vermi di Rouge”, dalla cadenza quasi quotidiana, racconta le brutture della nostra società da un punto di vista volutamente di parte.
 
Verrà a presentarci il suo lavoro fatto di arte, ma soprattutto di politica.
 
Una chiacchierata per parlare dei suoi lavori, suddivisi in pubblicazioni tematiche, dal 2011 a ora. Dal lavoro su pacchetto sicurezza (“Io disegno di Legge”) all’immigrazione (“I Vermi, la Guerra e i Diritti Umani”), dal tema del lavoro (“In quale stato?”) all’internazionalismo (“Una al giorno per Gaza” e “Cuori e mani per il Kurdistan”), sempre disegnati con il suo tratto distintivo dei vermi, perché questa società, per come sono trattati certi temi, sarebbe più adatta a un verme che ad un essere umano.